mercoledì 30 luglio 2008

Gita sul Gran Sasso


L'altro ieri sono salita sul Gran Sasso. Sono partita, sola con i miei sogni, verso le 15.00 da Campo Imperatore e, dopo circa 3 ore di tranquillo cammino, sono arrivata al Rifugio Franchetti, a quota 2433 m(http://www.rifugiofranchetti.it/) . Il sentiero è molto bello, girando intorno al Corno Grande della montagna, per salire verso la sella dei Due Corni, che si trova tra il Grande e il Piccolo Corno . Le condizioni meteo non erano eccezionali, tanto che ero circondata dalle nuvole che permettevano solo di intravedere le cime rocciose. Arrivata al rifugio mi hanno detto che sul versante del rifugio stesso, quello di Prati di Tivo, si era scaricato un bel temporale, mentre invece sul versante dal quale io salivo, quello di Campo Imperatore, la pioggia mi aveva risparmiata. La serata è stata molto piacevole, la compagnia ottima e la cena al rifugio deliziosa. Dopo cena, uscendo all'aperto, il cielo si era completamente libero dalle nuvole e la Via Lattea splendeva in tutta la sua grandiosità. Ero lì, riscaldata dalle emozioni della notte, desiderando che il tempo si fermasse per poter rimanere un po' di più in quel posto magico, accarezzando i sogni e vibrando al suono di parole sussurrate nel buio.

Ma poi mi sono abbandonata al sonno e ieri mattina mi sono svegliata all'alba, mentre la rosea luce riflessa sulla parete rocciosa del Corno Piccolo colorava il mondo.

Una veloce colazione e poi di nuovo in cammino per tornare nel mondo reale. La giornata era meravigliosa, senza una nuvola e con un cielo azzurrissimo. Cosa che ovviamente non è durata molto, visto che nel primo pomeriggio le nuvole hanno rifatto capolino. Ma si sa...in montagna va così!
Tornando, mi sono fermata a fare qualche foto e poi di nuovo verso casa...

Ci sono emozioni che sono destinate a imprimersi nel cuore. E questi due giorni ci rimarranno per sempre.

venerdì 4 luglio 2008

Finalmente oltre...

Beh, finalmente abbiamo passato il 5° sifone!! Che emozione!!!
Stò parlando dell'esplorazione di Zompa lo Zoppo, una grotta orizzontale che si estende per quasi un km nel conglomerato e che stiamo cercando di esplorare da 10 anni. La grotta è una risorgenza che va normalmente in piena durante i periodi delle piogge. Negli anni io, con gli amici del gruppo speleologico di Guidonia-Montecelio, siamo riusciti a portare dentro diverse pompe e manichette che ci hanno permesso di svuotare i 4 sifoni che ci hanno portato, alla fine, ad un nuovo sifone sommerso. L'anno scorso, due speleosub del nostro gruppo hanno passato il 5° sifone, sbucando in un nuovo, grande, ambiente. La settimana scorsa, finalmente, dopo un estenuante lavoro di trasporto pompe-cavi-manichette, siamo riusciti a svuotare anche il 5° sifone e...meraviglia...la grotta continua e continua e continua... Ci sono cascate, saloni grandissimi...insomma...una vera sorpresa di bellezza. Visitare un posto per la prima volta, sapendo di essere gli unici ad avere avuto la possibilità di poterlo fare, è un'esperienza incredibile, da far venire la pelle d'oca. Eravamo tutti sporchi di fango, stanchi e infreddoliti... ma felici. La vita deve essere piena di emozioni, deve essere sospinta dalla curiosità, per potersi chiamare tale.
Alla fine, quando nel pomeriggio siamo usciti, eravamo felici, sorridenti, esausti e affamati. La sera ci siamo fermati a cena al ristorante Lo Zoppo, che si trova proprio sopra la nostra grotta, dove il caro e buon Remo ci ha preparato la solita cena da 13 euro...buonissima!! Vivere questo tipo di emozioni con amici veri è qualcosa di unico, di intenso e prezioso. Un'esperienza da imprimere a fuoco nel cuore e nei ricordi.